SINAPPSI

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SINAPPSI è la rivista scientifica dell'INAPP, che si propone come luogo di riflessione e dibattito sui temi legati alla valutazione delle politiche sociali e del lavoro, dell'istruzione e della formazione, e in generale di tutte le politiche pubbliche che hanno effetti diretti o indiretti sul mondo del lavoro e del welfare. SINAPPSI, nata rinnovando radicalmente la tradizione dell'Osservatorio ISFOL, si orienta ad accreditarsi come una rivista di elevato prestigio nel dibattito sull’analisi delle politiche pubbliche nel nostro paese, in accordo con il nuovo sistema di regole di certificazione e di ranking delle riviste scientifiche italiane

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Recent Submissions

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  • Sinappsi 1/2024. Lavoratori essenziali, lavoratori deboli: dopo la Pandemia
    (Inapp, 2024-05-31) INAPP
    Lavoratori essenziali in bilico tra vulnerabilità e tutele; L’integrazione occupazionale dei lavoratori stranieri nel mercato del lavoro del Mezzogiorno e del Centro-Nord; Essenziali, eppure invisibili; Le assistenti famigliari immigrate, lavoratrici essenziali nella Fase 1 dell’emergenza Covid; Professioni nella Care economy e occupazione: evidenze dai dati amministrativi; Note sull’autotrasporto: i lavoratori tra liberalizzazione e automazione; Da richiedenti asilo a lavoratori essenziali; I lavoratori agricoli stranieri dopo la pandemia: dinamiche di cambiamento nel Sud Italia; Fondo nuove competenze e imprese: evidenze empiriche
  • Lavoratori essenziali in bilico tra vulnerabilità e tutele
    (Inapp, 2024-05-31) Cornice, Alessandra; Parente, Maria
    La crisi sanitaria del 2020 ha messo in evidenza il paradosso tra essenzialità e vulnerabilità dei lavoratori essenziali (operai agricoli, operatori sanitari, assistenti familiari, addetti alla logistica), tra i quali sono ricompresi anche molti lavoratori di origine straniera. A distanza di tre anni dalla pandemia ci si domanda se sono stati fatti passi avanti per colmare il deficit di tutele e diritti. Nel contributo si prendono in considerazione i braccianti agricoli, i riders e gli addetti al lavoro di cura e alle professioni sanitarie alla luce dei fabbisogni espressi dalla collettività e dalle famiglie.
  • L’integrazione occupazionale dei lavoratori stranieri nel mercato del lavoro del Mezzogiorno e del Centro-Nord
    (Inapp, 2024-05-31) Panichella, Nazareno; Cantalini, Stefano
    Il modello di inclusione dei migranti nei mercati del lavoro in Italia è caratterizzato da un compromesso, o trade-off, tra una bassa penalizzazione etnica nella possibilità di essere occupati e un’elevata penalizzazione per quanto riguarda la qualità del lavoro. Utilizzando i dati dell’Indagine sulle Forze di lavoro italiane (2009-2020), questo studio descrive il modello di inclusione dei lavoratori stranieri a livello regionale, evidenziando le variazioni nei percorsi occupazionali dei lavoratori stranieri.
  • Essenziali, eppure invisibili. Un’analisi della regolarizzazione dei lavoratori nel settore agricolo e domestico
    (Inapp, 2024-07-01) Pozzato, Dorothea
    Questo articolo mostra come la crisi pandemica si sia intrecciata con le questioni dell'immigrazione e del lavoro essenziale degli ‘invisibili’ e indaga sul ruolo che essa ha avuto nell'influenzare l'approvazione della regolarizzazione dei lavoratori dei settori agricolo e domestico, e nell'orientare gli sviluppi delle politiche migratorie per lavoro dal 2020 sino a oggi. Attraverso un'analisi di documenti ufficiali e interviste semi-strutturate raccolte nel periodo 2020-2023, l'articolo mette in relazione i fattori e le dinamiche contingenti al periodo di emergenza con le tendenze radicate nella governance italiana dell'immigrazione per far luce sulle opportunità colte, così come sulle opportunità mancate nella regolarizzazione dei lavoratori immigrati.
  • Le assistenti famigliari immigrate, lavoratrici essenziali nella Fase 1 dell’emergenza Covid. Esperienze, problemi e opportunità
    (Inapp, 2024-05-31) Artero, Maurizio
    In Italia, l'epidemia da Covid-19 è stata affrontata nella cosiddetta Fase 1 attraverso misure restrittive mentre si è fatto appello ai cosiddetti ‘lavoratori essenziali’ per il mantenimento dei servizi necessari. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine qualitativa sulle esperienze di assistenti famigliari straniere in questa fase. Dall’indagine emergono i problemi ma anche dinamiche quali il consolidarsi di relazioni ‘famigliari’ tra assistenti stranieri e anziani italiani e la disponibilità delle famiglie italiane a regolarizzare i lavoratori.
  • Professioni nella Care economy e occupazione: evidenze su dati amministrativi
    (Inapp, 2024-05-31) Brunetti, Irene; Ricci, Andrea
    L’articolo analizza l’evoluzione delle assunzioni e dell’intensità di lavoro nelle professioni della Care economy. A tal fine si utilizza un dataset che integra informazioni di natura campionaria e amministrativa sui flussi di attivazione dei rapporti di lavoro e sulla natura delle occupazioni. Le analisi empiriche dimostrano che nel periodo 2012-2021 vi è stata una crescita delle assunzioni nelle professioni socioassistenziali, anche se con un'evidente dinamica congiunturale legata principalmente all’emergenza sanitaria da Covid-19. Tali professioni sono, d’altra parte, associate a una penalizzazione in termini di intensità lavorativa rispetto a quanto avviene per le altre occupazioni. Infine, nelle professioni socioassistenziali si registra una riduzione della disuguaglianza di genere nel caso in cui questa sia misurata dal numero medio di giornate lavorate.
  • Note sull’autotrasporto: i lavoratori tra liberalizzazione e automazione
    (Inapp, 2024-05-31) Nebbia Colonba, Emanuele; De Minicis, Massimo
    La distruzione delle catene del valore durante la pandemia da Covid-19 ha reso evidente la centralità di alcune categorie di lavoratori come quelli della logistica e dei trasporti nel funzionamento dei nostri sistemi economici. Negli ultimi anni un’estesa letteratura scientifica internazionale ha studiato questi temi. Tuttavia, con un sovradimensionamento dello studio di alcuni lavoratori come quelli dei magazzini o i riders che rappresentano segmenti marginali delle supply chains. Soltanto poche pubblicazioni hanno riguardato i camionisti di lunga percorrenza che invece rappresentano la colonna vertebrale del trasporto merci. Il 90% della merce nel mondo infatti transita via mare e viene caricata e scaricata nei porti dai camionisti e in minima parte dai treni merci. Soltanto in una seconda fase viene consegnata dai corrieri dell’ultimo miglio. Questo contributo si propone di riaccendere un riflettore sui camionisti e sulle sfide che riguardano questo settore, che possono riassumersi in due macrotemi: la diffusione delle nuove tecnologie e il rischio di automazione e il tema della liberalizzazione e della concorrenza tra lavoratori, particolarmente sentito nel mercato unico europeo.
  • Da richiedenti asilo a lavoratori essenziali. Pandemia e cambiamenti della composizione della forza lavoro immigrata nell’agricoltura trentina
    (Inapp, 2024-05-31) Piovesan, Serena; Della Puppa, Francesco
    Il contributo indaga le trasformazioni in atto rispetto al reclutamento, alla composizione e all’organizzazione della forza lavoro immigrata nell’agricoltura trentina. La coltivazione frutticola costituisce una delle attività economiche più importanti del Trentino e si basa strutturalmente sul lavoro immigrato, soprattutto di stagionali ‘comunitari’ dall’Est Europa. Il loro reclutamento si è basato su un modello consolidato che prevede il rapporto fiduciario tra datori di lavoro e lavoratori. Tale modello ha iniziato a entrare in crisi per effetto del ri-disegnamento delle traiettorie migratorie dei lavoratori che si stanno orientando verso Paesi dell’Europa centrale. Ecco che, quindi, si è iniziato a fare ricorso a rifugiati e richiedenti asilo, arrivati in Trentino negli ultimi anni. Tale processo ha subito una forte accelerazione per effetto della pandemia.
  • I lavoratori agricoli stranieri dopo la pandemia: dinamiche di cambiamento nel Sud Italia
    (Inapp, 2024-05-31) Caruso, Francesco Saverio; Corrado, Alessandra; Macciani, Camilla
    La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere come essenziale il ruolo dei lavoratori di origine straniera per il sistema agroalimentare, tuttavia ha reso anche più evidente la vulnerabilità di molti di questi lavoratori, in virtù delle condizioni di impiego e di vita, ma anche dello status giuridico-amministrativo. Questo contributo analizza il nesso agricoltura- migrazioni presentando i repentini cambiamenti nella composizione della forza lavoro impiegata in agricoltura, in termini di nazionalità e cittadinanza, secondo una tendenza che ha trovato un’accelerazione con la pandemia, per poi soffermarsi sugli esiti degli interventi istituzionali indirizzati ad affrontare le gravi condizioni di sfruttamento e marginalità dei lavoratori migranti nella Capitanata in Puglia e nella Piana di Gioia Tauro-Rosarno in Calabria.
  • Fondo nuove competenze e imprese: evidenze empiriche
    (Inapp, 2024-05-31) Ferri, Valentina; Ricci, Andrea; Tesauro, Giovanna
    Questo articolo analizza i fattori microeconomici sottostanti all'adesione e all'intensità di utilizzo del Fondo nuove competenze (FNC) nelle imprese italiane. Utilizzando i dati della VI Rilevazione Imprese e lavoro (RIL-Inapp) si mostrano i seguenti risultati. Primo, l’adesione e l’intensità di utilizzo del FNC è correlata positivamente alla riorganizzazione del lavoro conseguente allo shock pandemico, all'adozione di tecnologie digitali e alla dimensione aziendale. Secondo, l’efficacia del FNC nel promuovere attività formative che non sarebbero state altrimenti realizzate in assenza del finanziamento pubblico si riduce in modo significativo con la dimensione e la redditività delle imprese. Tali evidenze supportano l’ipotesi che per alcune categorie di imprese l’accesso ai benefici del Fondo può essersi accompagnata ad una inefficiente allocazione di risorse pubbliche. Infine, sono discusse le implicazioni di politica economica.
  • Scaffale. Rubrica di recensioni, Sinappsi, 1/2024
    (Inapp, 2024-05-31) INAPP
    La rubrica contiene le seguenti recensioni: Educare alla cittadinanza nei contesti interculturali. Territori e prospettive di integrazione di studenti con background migratori, di Scialdone e Aru (a cura di) (Recensione di Giovanna Di Castro); 30+1 cifre che raccontano l’Italia. L’economia nazionale alla prova dei numeri, di Anzolin e Gasperin (Recensione di Mario Soldaini); L'architetto e l'oracolo. Forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT, di Roncaglia (Recensione di Chiara Carlucci); Affrontare la complessità. Per governare la transizione ecologica, di Butera (Recensione di Marianna Forleo)
  • Sinappsi 3/2023. Innovazione tecnologica nella Pubblica amministrazione: competenze, organizzazione, formazione
    (Inapp, 2024-02) INAPP
    In questo numero: The ‘great re-skilling’ e la formazione digitale per la PA; Formare per il lavoro agile, e non solo; Formazione continua e digitalizzazione nella PA; Come cambia la formazione nella PA; PA Digitale: un confronto Italia-Spagna dei Piani nazionali di ripresa; La formazione per il lavoro agile negli enti locali tra nuove competenze e organizzazione; The outcome of smart working policies on cultural workers in the Italian Public Sector; L'Intelligenza artificiale nei controlli tributari; La determinazione dei salari nei CCNL e il rapporto con l’inflazione
  • The ‘great re-skilling’ e la formazione digitale per la PA
    (Inapp, 2024-02) Musella, Fortunato; Reda, Valentina
    La trasformazione digitale riguarda tanti ambiti della vita individuale e collettiva da far parlare storici e scienziati sociali di una nuova era per l’umanità. La veloce formazione di un ecosistema digitale e l’enorme disponibilità di mezzi tecnologici producono, però, sviluppi diseguali secondo la capacità degli attori di adattare organizzazione e pratiche al nuovo cambiamento. Per genesi e strutturazione, la PA rischia di restare un vagone lento di questo processo. In questo articolo si descrive la necessità di una ‘grande riqualificazione’ per l’innovazione della PA, valutando alcuni percorsi – con attenzione alla formazione aperta e ai MOOC, Massive open online courses – sin qui compiuti per affrontare questa sfida epocale.
  • Formare per il lavoro agile, e non solo. Competenze specialistiche o competenze di tutti?
    (Inapp, 2024-02) Angeletti, Sauro
    La promozione e il consolidamento delle innovazioni introdotte dal lavoro agile passano necessariamente attraverso lo sviluppo delle competenze del personale. Di qui la previsione di interventi di formazione specifica, che però presenta punti di forza e potenziali criticità. Tra i primi, l’aver innovato le modalità della formazione e la facilità di accesso alle opportunità formative; tra le seconde, un ridotto impatto per la trasformazione dei modelli di lavoro pubblico. Il lavoro agile non determina l’esigenza di una formazione specifica, ma una specifica esigenza di formazione e nuovi bisogni di apprendimento per tutti i dipendenti.
  • Formazione continua e digitalizzazione nella PA Spunti di riflessione dai dati dell'Indagine INDACO-PA
    (Inapp, 2024-02) Angotti, Roberto; Occhiocupo, Giuditta; Pedone, Alessandra
    Il saggio affronta il tema dell’offerta di formazione continua erogata dalle amministrazioni pubbliche ai propri dipendenti, alla luce dell’accelerazione del processo di digitalizzazione generata dal Covid-19 e dalle policy europee e nazionali. Attraverso la lettura dei dati quali-quantitativi della seconda edizione dell’Indagine Inapp INDACO-PA, si propone la ricostruzione del quadro degli strumenti (es. micro-learning) e delle modalità formative adottate dalle pubbliche amministrazioni offrendo spunti di riflessione per futuri interventi di formazione continua adeguati ad affrontare la transizione digitale e amministrativa.
  • Come cambia la formazione nella PA. Criticità, opportunità e sfide
    (Inapp, 2024-02) Miccoli, Giusi
    L'articolo presenta caratteristiche e specificità della formazione nella Pubblica amministrazione, evidenziando le opportunità della trasformazione digitale. Inoltre, descrive i fattori di ritardo della PA e le opportunità del PNRR, che possono essere elementi ostacolanti o abilitanti per lo sviluppo delle competenze nella PA. Lo smart learning, sperimentato nel periodo della pandemia, rappresenta un modello di formazione innovativo che, se adeguatamente progettato, può contribuire all’upskilling e al reskilling di organizzazioni e lavoratori del settore pubblico.
  • PA Digitale: un confronto Italia-Spagna dei Piani nazionali di ripresa
    (Inapp, 2024-02) Ottone, Valentina; Barbieri, Michele
    L'articolo intende indagare i fattori che influenzano le modalità di attuazione delle politiche di digitalizzazione nel contesto italiano e spagnolo, con particolare attenzione ai rispettivi Piani di ripresa nazionali. I risultati del presente studio evidenziano che tali fattori si configurano nella capacità di mobilitazione degli attori coinvolti nel processo di policy making e nell’eredità delle politiche che àncora gli attori a dipendenze di percorso, complicando così la possibilità di un cambio di rotta nell’attuazione della rivoluzione digitale.
  • La formazione per il lavoro agile negli enti locali tra nuove competenze e organizzazione
    (Inapp, 2024-02) Porcheddu, Diletta; Seghezzi, Francesco
    Il contributo indaga la tematica della diffusione e gestione del lavoro agile all’interno degli enti locali italiani, in particolare dal lato delle conseguenze in termini dei nuovi fabbisogni formativi, anche alla luce delle nuove previsioni in materia contenute nel recente rinnovo del CCNL di settore (2022). L’indagine è condotta tramite il metodo della ricerca desk, concentrata sulla più rilevante letteratura sociologicogiuridica in tema: le risultanze così ottenute sono corroborate da 15 interviste semi-strutturate condotte con Comuni distribuiti all’interno del territorio nazionale.
  • The outcome of smart working policies on cultural workers in the Italian Public Sector
    (Inapp, 2024-02) Iannace, Arturo Mariano; Iannace, Davide Emanuele; Pane, Sara
    This work focuses on the impact of smart working applied to cultural operators working in sites located in the South of Italy, and in rural and inner areas. Even before the COVID-19 pandemic, work had been undergoing radical changes, in what we can call a ‘smart’ and digital turn. We decided to focus on how the Italian government and the literature have defined and addressed the terminology of ‘smart working’, observing its application – with an eye on the de-spatialisation of workplaces themselves.
  • L'Intelligenza artificiale nei controlli tributari Lotta all'evasione fiscale
    (Inapp, 2024-02) Borghetti, Antonio
    La recente nota di aggiornamento del DEF 2023 conferma l’enorme tax gap che caratterizza – in senso deteriore – il nostro Paese. A fronte dell’ingente sommerso, tuttavia, lo Stato riesce a eseguire pochissimi controlli, in particolare, su imprese ed esercenti arti e professioni. La riforma fiscale degli anni Settanta, sul fronte dei meccanismi accertativi, ha fallito. Da qui, l’esigenza, se non addirittura la necessità, di poter attingere alle potenzialità che l’Intelligenza artificiale offre anche per contrastare questa piaga (sociale e) finanziaria, mirando tuttavia a ricercare un contemperamento tra l’interesse fiscale e i diritti dei contribuenti.